di Anna Lepre e Elena Lugaro

La Giornata sull’Educazione Scientifica, seconda edizione, dedicata alla salute globale, One Health, si è svolta il 17 marzo 2026 nella stessa sede della prima , la Biblioteca dell’Accademia dei XL a villa Torlonia , grazie alla ormai consolidata collaborazione della sezione ANISN Lazio con l’Accademia. La continuità con la prima giornata, attuata l’8 maggio 2025, è stata anche concettuale poiché la salute umana è strettamente collegata a quella degli ecosistemi e delle altre specie con cui si condividono risorse e relazioni. Sia la biodiversità, sia la salute, inoltre, sono temi importanti per l’acquisizione di una Cittadinanza scientifica a cui le giornate sono dedicate anche nel ricordo del professor Bruno Bertolini che per essa si è sempre speso senza riserve.
Il tema di quest’anno articolato e complesso è stato trattato da numerosi relatori scelti per le loro competenze diversificate, al fine di consentire una pluralità di punti di vista nonché riferimenti istituzionali diversi come l’Istituto Superiore di Sanità, l’ISPRA, e alcuni Dipartimenti dell’Università Sapienza di Roma. Molti anche gli insegnanti di ogni ordine scolastico iscritti alla sezione che hanno partecipato contribuendo attivamente alla buona riuscita dell’iniziativa.
Nella presentazione della giornata Anna Lepre (ANISN Lazio) ha accennato al lungo percorso sull’Educazione alla salute che ha accompagnato la ricerca didattica in seno non solo ad ANISN ma anche, in anni precedenti, alla SSIS e ad altri contesti come il Laboratorio di Didattica delle Scienze della Sapienza di Roma. Le indagini sulle rappresentazioni mentali degli studenti riguardo alla percezione del proprio corpo anche in relazione alla salute, sono state pubblicate a più riprese sulla rivista dell’ANISN , LE SCIENZE NATURALI NELLA SCUOLA e l’argomento è tuttora centrale in alcuni corsi di formazione del Centro IBSE del Lazio, come verrà proposto nelle attività di chiusura della Giornata.


Le relazioni, presentate da Elena Lugaro (ANISN Lazio), sono iniziate con l’intervento di Umberto Agrimi (ISS) che ha introdotto il tema spiegando cosa si intende per One Health ecome il concetto si è evoluto nel tempo, con una visione integrata e un pensiero ecologico necessari per comprendere le connessioni tra esseri umani, animali, piante ed ecosistemi.



Michaela Liuccio e Francesca Guglielmi (Sapienza Università di Roma) hanno poi sottolineato l’importanza di una corretta divulgazione scientifica per renderci cittadine e cittadini consapevoli e poter modificare i nostri comportamenti, presentando un podcast basato sullo storytelling e prodotto con un progetto di Terza Missione universitaria.


A seguire, Simonetta Soro (ANISN Lazio) ha focalizzato l’attenzione sul ruolo del microbiota sulla salute globale e sull’importanza dei microrganismi nella nostra vita quotidiana. Da questa relazione è emerso con forza uno dei pilastri del pensiero biologico, e non solo, quello di muoversi su vari ordini di scala e a diversi livelli di organizzazione per comprendere i sistemi complessi.

Dopo una pausa caffè, la relazione di Giulia Marchetti e Claudia Vendetti (ISPRA) ha connesso la salute degli ecosistemi e la salute umana parlandoci in particolare dei fiumi, della tutela della risorsa acqua e della cura necessaria per preservare le risorse naturali.


L’ultimo intervento della mattinata è stato quello di Antonella Litta (Associazione medici per l’ambiente), volto ad illustrare lo stretto legame e l’interdipendenza tra la salute degli esseri umani e l’ambiente, anche in relazione a tematiche legate all’inquinamento, allo sfruttamento delle risorse, all’alimentazione.

Abbiamo proseguito con un piacevole pranzo alla Limonaia di Villa Torlonia, riprendendo poi i lavori con l’illustrazione da parte di Tania Deodati dell’iniziativa City Nature Challenge che l’Accademia propone per il IV anno e la presentazione di Maria Luana Belli e Cristiana Luzi del programma editoriale Evoluzione umana: alla scoperta!


Ci siamo poi divisi in due gruppi per attività laboratoriali proposte da Sapienza Università di Roma, condotte da Simona Gabrielli e Serena Cavallero, e da Sara Passerini e Valeria Pietropaolo, con la presentazione di progetti che prevedono l’utilizzo di fumetti, realtà aumentata, giochi e storytelling per trasferire conoscenze scientifiche.


In conclusione della ricca giornata, Valeria Foti, Antonella Marconi e Simonetta Soro hanno presentato attività didattiche relative alla salute basate sull’inquiry da sperimentare in classe.




